Venerdì 23 Giugno 2017
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Vaccinazioni ed effetti indesiderati

Vaccinazioni ed effetti indesiderati

Il Prof. Aiuti risponde a domande sulle vaccinazioni ed effetti indesiderati

Tutti i farmaci inclusi i vaccini possono avere effetti collaterali. Bisogna sempre confrontare quali sono gli eventi indesiderati dovuti direttamente ai farmaci o vaccini ed i benefici ottenuti quoad vitam e quoad valetudinem.
La vaccinazioni obbligatorie contro malattie infettive gravissime hanno protetto milioni di persone da questi eventi dannosi ricordiamo il vaiolo, la poliomielite, il tetano, la difterite, la pertosse, l’epatite B etc. Anche i vaccini facoltativi hanno ridotto la morbosità di altre malattie infettive ,quali la parotite, il morbillo, la rosolia, la febbre gialla, l’influenza etc. Tutti questi vaccini forniscono una protezione parziale che può variare dal 60 ed il 90 %. Una parte delle persone vaccinate può prendere l’infezione nonostante la vaccinazione. Inoltre le vaccinazioni non inducono un’immunità per l’intera vita. I vaccini sono comunque sempre raccomandati salvo casi eccezionali.
Tuttavia in una percentuale rara di persone alcuni di questi vaccini possono causare complicanze a volte lievi ed in altre occasioni anche gravi.Tra queste ricordiamo le paralisi o paresi da encefaliti postvacciniche, le sindromi febbrili a volte con disturbi del sensorio o la sindrome di Guilliem-Barrè ( una poliradicoloneurite con meningite che si può manifestare dopo la vaccinazioni influenzale). Anche le vaccinazioni contro la febbre gialla od il morbillo possono dare complicanze neurologiche od immunodeficit transitorio. Queste complicanze sono molto rare, mentre quelle con manifestazioni sistemiche lievi avvengono in modo più frequente.
E’ stato osservato che alcune delle reazioni sono legate a rare situazioni genetiche (sistema HLA o MHC), oppure a situazioni ambientali ed individuali di disagio che rendono difficile un intervento preventivo.
In genere si raccomanda di non eseguire le vaccinazioni in presenza di patologie acute e febbrili e nel caso di malattie croniche gravi è auspicabile sentire il parere di un immunologo clinico prima di sottoporsi a vaccinazioni. In alcuni soggetti con grave deficit immunitario è auspicabile non eseguire i vaccini esavalenti, i vaccini con virus vivi ed attenuati. In soggetti con gravi e forte allergie o stato di male asmatico è meglio consultare lo specialista. In caso di allergie alimentari a proteine dell’uovo si deve evitare la vaccinazione antinfluenzale.
Esistono vaccini particolarmente indicati da effettuare prima di viaggi in zone a rischio di malattie infettive e tra questi ricordiamo la vaccinazione antitifica, la vaccinazione antiepatite A e B , o il vaccino contro la febbre gialla e la meningite batterica.
In caso di eventi avversi documentati è possibile richiedere allo Stato o alle industrie farmaceutiche il risarcimento del danno subito.